Pronto il programma della Festa del Redentore 2020

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Quest’anno sarà un Redentore particolare, più vicino alla tradizione e più sentito dai residenti.

Cancellato lo spettacolo pirotecnico del sabato notte, rimangono gli altri eventi in programma, con un’apertura prolungata del Ponte Votivo che porta alla Chiesa del Redentore per consentirvi un accesso scaglionato: il Ponte sarà accessibile dalle 20.30 di venerdì 17 alla mezzanotte di domenica 19 luglio.

Confermate le celebrazioni religiose, l’accensione delle tradizionali luminarie sabato e domenica, lungo fondamenta delle Zattere e alla Giudecca. Il programma dei festeggiamenti si aprirà sabato 18 luglio quando il Canal Grande si trasformerà in un grande palcoscenico solcato in più momenti da quattro “freschi notturni” che diffonderanno diverse musiche lungo le rive, in un percorso che partirà dalla stazione ferroviaria, toccando Punta della Dogana, fino alla Giudecca. In serata ancora musica, con concerti in alcuni plateatici in varie zone della città, grazie alla collaborazione degli esercenti.

Il pomeriggio di domenica 19 luglio sono confermate le regate di voga alla veneta nel tratto antistante la Giudecca, alle ore 16 quella dei giovanissimi su pupparini a 2 remi, alle ore 16.45 i pupparini a 2 remi e alle ore 17.30 la regata su gondole a 2 remi.

Dal Comunicato stampa ufficiale sul sito del Comune

Vediamo nel dettaglio le tre giornate.

Venerdì 17 luglio

  • dalle 20.30 – Apertura del PONTE VOTIVO che collega le Zattere con la Chiesa del Redentore all’isola della Giudecca (aperto fino alla mezzanotte di domenica 19 luglio)

Sabato 18 luglio

  • LUMINARIE DEL REDENTORE – Sabato e domenica luminarie lungo le rive delle Zattere e della Giudecca.
  • GALLEGGIANTI DEL REDENTORE
    Dalle ore 19.00 alle ore 23.00 di sabato 18 luglio musica itinerante in Canal Grande, Bacino di San Marco, Zattere e Giudecca, con quattro imbarcazioni con a bordo il meglio della musica veneziana
    • “Barca del Mercà”  | Batisto Coco
      I ritmi ballabili della musica latinoamericana con l’accento e la cadenza veneziana, contaminate dalla lingua e dalla cultura spagnole. Salsa, mambo e cha cha cha, parodie della vita quotidiana e di umorismo, da oltre 35 anni.
      Max Bellio (voce), Paolo Vianello (piano), Marco Musoni (basso), Eddy de Fanti (timbales), Gianni Scanu (congas), Maurizio Pegoraro (bongos), Maurizio Scomparin (tromba), Giorgio Schiavon (Sax).
    • “Barca del Limòn” | Josmil Neris e i Laguna Swing
      Cantante e corista di origini dominicane cresciuta a Venezia, dalla voce scura e coinvolgente, fortemente influenzata dalla black music, dal jazz, dal soul, dal pop fino all’RnB. Un repertorio che rende omaggio anche ai grandi classici della musica italiana e internazionale.
      Ad accompagnarla, la sua inseparabile band dei Laguna Swing: Marco Ponchiroli (piano), Giovanni Masiero (sax), Alvise Seggi (basso), Marco Carlesso (batteria).
    • “Barca del Frutariòl” | Furio e gli Ska-J
      Un gruppo veneziano “che suona per il 98% jazz e per il 2% ska”, come ama sottolineare il leader del gruppo Marco Forieri (Pitura Freska).
    • “Barca dei Graspi de Ua” | Pitura Stail
      La prima tribute band alla storica band veneziana dei Pitura Freska. Un revival musicale, “Reggae & Roll”, in cui il dialetto veneto è protagonista.
      Cris “El Gangia” (voce), Stefano “Jack” Cavallin (tromba e cori), Germano “German” Toncetti (chitarra e cori), Michele “Chele” Minosso (tastiere), Michele “Matonea” Giacomello (sax e cori), Andrea “Vana” Vanacore (basso), Alessandro “Alex” Lazzari (batteria).

Domenica 19 luglio

  • REGATE DEL REDENTORE – Canale della Giudecca:
    • ore 16.00 Regata dei giovanissimi su pupparini a 2 remi
    • ore 16.45 Regata su pupparini a 2 remi
    • ore 17.30 Regata su gondole a 2 remi
  • Ore 19.00 – Isola della Giudecca, Santa Messa Votiva presso la Chiesa del Redentore

Il sito ufficiale, per gli aggiornamenti e altre informazioni, è raggiungibile all’indirizzo www.redentorevenezia.it

Un Redentore con un programma comunque decisamente articolato e ricco di eventi, nonostante le difficoltà. Permesse anche le caratteristiche tavolate nei campi e sulle fondamente, in un’edizione dedicata ai residenti e agli appassionati che non si lasceranno condizionare dall’assenza dello spettacolo pirotecnico.

Acqua granda di novembre e Covid hanno colpito fortemente la città, speriamo che questa festa rappresenti l’inizio della ripresa.

Il Ponte Votivo in costruzione, visto dalla Casa dei Tre Oci

Alberto Toso Fei ci racconta le origini e la storia della Festa

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