A Venezia sta per esplodere l’altissima stagione della Cultura, con l’apertura della Biennale e le infinite altre iniziative collaterali che animeranno la Città.
Proviamo a fare il punto delle prossime aperture, ricordando che sul sito è sempre aggiornata la pagina in saór Mostre e Musei, da cui è tratta questa selezione, mentre nel Calendario in saór, a cui potete accedere tramite il vostro Google Calendar, avete a disposizione la vista per giornata con le posizioni su Google maps!
Hanno appena aperto le loro porte:
- alle Gallerie dell’Accademia e alla Casa dei Tre Oci “Affinità elettive. Picasso, Matisse, Klee e Giacometti. Opere del Museum Berggruen in dialogo con i capolavori delle Gallerie dell’Accademia”
- a Palazzo Ducale “I mondi di Marco Polo. Il viaggio di un mercante veneziano del Duecento“
- alle Stanze della Fotografia “Helmut Newton. Legacy” 💯 e “Patrick Mimran. Out of focus“
- a Ca’ Rezzonico “Rinascimento in bianco e nero. L’arte dell’incisione a Venezia 1494 – 1615“.
- in Piazzetta San Marco sono state installate le 12 “Las meninas” di Manolo Valdes
- a Palazzo Grassi “Julie Mehretu“
- a Punta della Dogana “Pierre Huyghe“
- alla Casa di Carlo Goldoni “Eva Marisaldi“
Stanno invece per aprire:
- il 10 aprile a Palazzo Fortuny “Eva Jospin“
- il 13 aprile alla Peggy Guggenheim Collection “Jean Cocteau. La rivincita del giocoliere“
- il 14 aprile alla Fondazione Querini Stampalia “Omaggio a Ilya Kabakov” e il 20 aprile “A Journey to the Infinite: Yoo Youngkuk” [evento collaterale Biennale]
- il 14 aprile alle Stanze del Vetro (San Giorgio) “1912-1930 Il vetro di Murano e la Biennale di Venezia“
Molte le mostre in apertura il 17 aprile:
- alla Fondazione Giorgio Cini (San Giorgio), presso la Sala Carnelutti, “Alex Katz Claire, Grass and Water“ e il 20 aprile alla Piscina Giardini “Chu Teh-Chun. In Nebula“
- alle Gallerie dell’Accademia “Willem de Kooning e l’Italia“
- a Palazzo Grimani “Rick Lowe, The Arch within the Arc” e “Wael Shawky, I am Hymns of the New Temples”
- al Museo Correr “Francesco Vezzoli. Musei delle lacrime“ e il 24 aprile “Mostra di calligrafia. Le vie della scrittura”
- a Palazzo Cini (Dorsoduro) “Martha Jungwirth – Herz der Finsternis“
- Il Mercatino di Campo San Maurizio si terrà dal 18 al 21 aprile
- il 19 aprile a Ca’ Rezzonico arriverà “Lorenzo Quinn. Anime di Venezia“
Il 20 aprile segna la partenza della Biennale Arte e degli eventi collaterali
- QUI IL POST IN SAÓR CON TUTTE LE INFORMAZIONI, LA MAPPA DEI PADIGLIONI E L’ELENCO DEGLI EVENTI COLLATERALI
- a Ca‘ Pesaro “Armando Testa” e “Chiara Dynys. Lo stile“
- all’Istituto Santa Maria della Pietà, Calle della Pietà, Castello 3701 “Above Zobeide, Exhibition from Macao, China” e “Peter Hujar: Portraits in Life and Death” [eventi collaterali Biennale]
- alla Castello Gallery, Castello 1636/A “All African Peoples’ Consulate” [evento collaterale Biennale]
- alle Procuratie Vecchie, San Marco 139 – 153/A “Andrzej Wróblewski (1927-1957). In the First Person” [evento collaterale Biennale]
- all’Abbazia di San Giorgio “Berlinde De Bruyckere: City of Refuge III” [evento collaterale Biennale]
- ai Docks Cantieri Cucchini, Castello 40/A “Catalonia in Venice | Bestiari | Carlos Casas” [evento collaterale Biennale]
- al Salone Verde – Art & Social Club, Calle Regina 2258 “Cosmic Garden” [evento collaterale Biennale]
- al Palazzo Contarini Polignac, Dorsoduro 874 “Daring to Dream in a World of Constant Fear” [evento collaterale Biennale]
- a Bruchium Fermentum, Calle del forno, Castello 2092 “Desde San Juan Bautista…” [evento collaterale Biennale]
- a Tanarte, Ramo de la Tana, Castello 2125 “Elias Sime: Dichotomy ፊት አና jerba” [evento collaterale Biennale]
- all’Espace Louis Vuitton, Calle del Ridotto 1351 “Ernest Pignon-Ernest: Je Est Un Autre” [evento collaterale Biennale]
- a Palazzo Cavanis, Fondamenta Zattere ai Gesuati, 920 “Ewa Juszkiewicz: Locks With Leaves And Swelling Buds” [evento collaterale Biennale]
- al Palazzo Rocca Contarini Corfù, Dorsoduro 1057/D “Jim Dine – Dog on the Forge” [evento collaterale Biennale]
- all’Accademia di Belle Arti di Venezia, Fondamenta Zattere allo Spirito Santo, 423 e alla Palazzina Canonica – CNR ISMAR (Istituto delle Scienze Marine), Riva dei Sette Martiri, 1364/A “Josèfa Ntjam: swell of spæc(i)es” [evento collaterale Biennale]
- alla Fondation d’Entreprise Wilmotte, Corte Nuova, Fondamenta dell’Abbazia, Cannaregio 3560 dal “Lee Bae — La Maison de La Lune Brûlée” [evento collaterale Biennale]
- al Giardino Bianco Art Space, Castello 1814 “Madang: Where We Become Us” [evento collaterale Biennale]
- alla Ex Farmacia Solveni, Dorsoduro 993-994 “Passengers In Transit” [evento collaterale Biennale]
- al Palazzo Vendramin Grimani, San Polo 2033 “Per non perdere il filo. Karine N’guyen Van Tham – Parul Thacker” [evento collaterale Biennale]
- al Fondaco Marcello, Calle del Traghetto o Ca’ Garzoni, San Marco 3415 “Rebecca Ackroyd: Mirror Stage” [evento collaterale Biennale]
- alle Procuratie Vecchie, Corte Maruzzi 105, Piazza San Marco, San Marco 1218/b “Robert Indiana: The Sweet Mystery” [evento collaterale Biennale]
- ad ArteNova, Castello 5063 “Seundja Rhee: Towards the Antipodes” [evento collaterale Biennale]
- al Palazzo Soranzo Van Axel, Fondamenta Van Axel o de le Erbe “Shahzia Sikander: Collective Behavior” [evento collaterale Biennale]
- alla Magazzino Gallery, Palazzo Polignac, Dorsoduro 878 “South West Bank” [evento collaterale Biennale]
- alla Fondazione Bevilacqua La Masa, Galleria di Piazza San Marco 71/C “The Endless Spiral: Betsabeé Romero” [evento collaterale Biennale]
- al Palazzo Smith Mangilli Valmarana, Cannaregio 4392 “The Spirits of Maritime Crossing” [evento collaterale Biennale]
- a Ramo de la Tana, Castello 2126 “Trevor Yeung: Courtyard of Attachments, Hong Kong in Venice” [evento collaterale Biennale]
- allo Spazio Berlendis, Cannaregio 6301 “Ydessa Hendeles: Grand Hotel” [evento collaterale Biennale]
- al Palazzo delle Prigioni, Castello 4209 “Yuan Goang-Ming: Everyday War” [evento collaterale Biennale]
- alla Fondazione Prada “Christoph Büchel – Monte di Pietà“
- Il 28 aprile si terrà la visita del Papa al Padiglione del Vaticano della Biennale. Si presume sarà difficile muoversi in Centro Storico e alla Giudecca, dov’è ubicato il Padiglione.
Attenzione che arriveranno anche i primi giorni con il contributo d’accesso attivo (trovate tutte le informazioni utili e le infinite esenzioni previste su questa pagina).
Per aprile e maggio queste le date coinvolte:
- tutti i giorni dal 25 aprile al 5 maggio
- tutti i sabati e le domeniche di maggio (11 e 12, 18 e 19, 25 e 26)
Vi ricordo inoltre le altre risorse del sito:
- Dove mangiare a Venezia: visto che me lo chiedevate spessissimo, ho chiesto alla cara Elisabetta (guida abilitata nata e cresciuta a Venezia) di darmi una mano a preparare una lista di consigli di ristoranti e bacari.
- Guide: se avete poco tempo a disposizione e tanta voglia di scoprire al meglio le bellezze di Venezia, il mio consiglio è di contattare una delle molte guide abilitate. Rappresentano chiavi di accesso privilegiate che vi consentiranno di accedere nel migliore dei modi ai tesori più o meno nascosti.
- Liste: vi ricordo che su questo sito sono disponibili diverse liste, in particolare due possono essere utili soprattutto per i turisti e i viaggiatori che già conoscono Venezia: quella dei 10 luoghi inconsueti, perfetti se volete qualche spunto diverso, e quella dei 10 luoghi particolari. Se è invece la prima volta che venite in questo luogo unico, trovate anche i miei suggerimenti per la vostra prima visita.
- Acqua alta: il periodo è quello compreso tra novembre e marzo, ma con l’utilizzo del Mose le difficoltà si sono infinitamente ridotte. Se avete dubbi vi consiglio di scaricare l’app Hi!Tide per verificare i livelli (qui la versione Android e qui quella iOS). Qui alcune indicazioni pratiche per non lasciarsi spaventare quando si leggono i dati.
- Acqua bassa: è un normalissimo fenomeno stagionale, a Venezia, e NON dipende dalla siccità. Come per l’acqua alta, vale il detto “sei ore cala, sei ore cresce”, quindi non impatta nella visita della Città. Non lasciatevi spaventare dai toni sensazionalistici che i media usano per parlarne e state tranquilli.
In copertina un mio scatto della Casa dei Tre Oci, nuova sede della Fondazione Beurggren, dove attualmente è visitabile una delle due parti di “Affinità elettive” (l’altra è ospitata dalle Gallerie dell’Accademia).