La mia raccolta di libri su Venezia

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Negli anni ho vissuto alcune fasi di collezionismo di libri quasi compulsivo. Nella prima fase la mia attenzione era rivolta alle guide turistiche “storiche” dedicate a Roma. Quando vi ho vissuto, ho passato ore in giro per mercatini a cercare i pezzi più particolari, e di qualcuno vado anche particolarmente fiera, come una prima edizione della guida del Touring, in cui erano anche indicati i medici dotati di telefono (ed erano veramente pochi…!).

La seconda fase, iniziata indicativamente nel 2013 e che perdura  felicemente tutt’ora, è invece dedicata a Venezia, ma non è solo incentrata sulle guide turistiche. Se Roma è infatti una metropoli meravigliosa ma che rientra nei canoni standard delle grandi città, Venezia è così straordinaria e unica che mi interessa in tutte le sue sfaccettature.

Concentrandoci però sull’aspetto più turistico, che è quello che probabilmente interessa maggiormente, ecco la colonna delle guide

Le mie guide di Venezia (quelle in edizione cartacea

A dire la verità, queste non sono tutte, perché altre le ho acquistate in versione Kindle, un po’ per comodità in viaggio, un po’ perché le ho trovate in offerta del giorno.

Andiamo con ordine, listando i titoli e mettendone i riferimenti. Approfondirò poi in successivi post quelle che mi hanno riservato le migliori sorprese.

Partiamo dalle guide “standard”, quelle che sono utili per chi pensa di visitare una sola volta Venezia e vuole rimanere in percorsi strettamente turistici, senza perdersi nessuno dei fondamentali:

  • Venezia e il suo territorio (Touring Editore): la mia è un’edizione del 2013 e comprende anche una mappa staccabile, detto “Atlantino della città”. Credo non si possa non avere una guida di questo tipo, ma, al giorno d’oggi, con lo smartphone in tasca le stesse informazioni di sintesi sui punti d’interesse si trovano in pochi secondi e più o meno con lo stesso approfondimento. La comodità sta nei percorsi suddivisi per zone che propone, e che sono particolarmente utili per chi non si orienta bene nella città e ha poco tempo a disposizione
  • Venezia Smart map (Michelin): un vademecum estremamente sintetico in formato tascabile dal sottotitolo decisamente esaustivo “Il meglio di Venezia in pochi giorni”. Si compone di varie piantine espandibili suddivise per zone. Essendo stampato su cartoncino, consente un utilizzo non troppo attento, e a volte può risultare comodo. Completa il tutto una micro-piantina con le linee dei vaporetti
  • Venezia e Isole – Guidafacile (Comune di Venezia e Provincia di Venezia): mi sono ritrovata due copie di questa brochure prodotta dal Comune parecchi anni fa, tanto che una delle due copie risale al 2003 e l’altra al 2011. Presumo che ora esista qualche oggetto un pochino più strutturato in distribuzione nei diversi punti informativi ufficiali. Per pochi euro (2,50 quella del 2011) rappresenta una guida-base sufficiente per una visita rapida e non approfondita, o come base per poi trovare altri spunti su internet. L’edizione del 2011 era venduta in una busta protettiva contenente anche una piantina della città

Fatti questi indispensabili, che poi rappresentano le poche guide turistiche nell’accezione usuale del termine che fanno parte della mia raccolta, passo ai miei tre pezzi forti:

  • Venezia come piace a me (France Thierard, Elzeviro Editore): forse è quella che preferisco in assoluto, per struttura e contenuti, e la consiglio di cuore a tutti. Straordinario il sottotitolo “Una guida per perdersi“, che mi ha spinto all’acquisto quando l’ho vista la prima volta. Ho capito subito – e non sbagliavo – che avrei trovato qualcosa di adatto al mio modo di vivere Venezia 
  • 101 luoghi di Venezia che devi proprio scoprire (Gerd Wolfgang Sievers, Emons Editore): una guida che consiglio ai viaggiatori seriali o ai residenti, perché in realtà fornisce spunti particolari che vanno al di là dei percorsi turistici usuali
  • Un sogno chiamato Venezia (Aldo Rossi, Stamperia Cetid): qui la situazione si complica… Non si tratta di una singola guida, ma di più volumi, ognuno dedicato a un Sestiere veneziano. Io per ora ho solo quello relativo a Castello (il mio Sestiere preferito), e solo questo è di quasi 250 pagine. Come si può facilmente immaginare, questi libri non sono adatti a una consultazione on-the-go, quanto piuttosto a uno studio preliminare a tavolino o a un approfondimento successivo a una visita. Peccato per lo stile grafico un po’ minimal, che ricorda quello delle tesi scritte con Word… Mi auguro che le prossime ristampe vedano una presentazione più professionale e accattivante. Per la scoperta di questa serie di libri devo ringraziare la Bottega di Manuzio, uno scrigno di tesori per noi che amiamo Venezia!

Ora due guide particolari:

  • Corto Sconto – La guida di Corto Maltese alla Venezia nascosta (Hugo Pratt, Guido Fuga, Lele Vianello – Edizioni Rizzoli Lizard): questa guida, la cui prima edizione risale a luglio 2009, segue un approccio disincantato e molto vicino al suo “protagonista” Corto Maltese. Propone al lettore sette itinerari descritti in modo del tutto anomalo rispetto alle guide turistiche normali, accompagnate dalle meravigliose immagini di Hugo Pratt, che la rendono un prodotto editoriale davvero unico. Così, tanto per dare l’idea dello stile di fondo, riporto la citazione che si trova in terza pagina, ai piedi di una figura intera di Corto Maltese: “Viagiar descanta, ma chi parte mona torna mona” (Anonimo). Non credo sia necessaria la traduzione…
  • Venice – The Monocle Travel Guide Series #20: premetto che è in inglese, ma la ritengo comunque una guida quasi indispensabile per chi voglia scoprire qualche indirizzo particolare, sia per lo shopping, sia per il design o il buon cibo. Apprezzo molto l’approccio di Monocle, e ritengo che le sue guide lo ripropongano in ottica turistica nel migliore dei modi

Passiamo a quattro libri che sono più raccolte di curiosità che non guide turistiche. Il mio personale modo di vivere i luoghi mi porta a voler conoscere il colore che vi è dietro, e che dà ulteriore senso a quanto vedono gli occhi. In pratica, la storia e le curiosità dei luoghi danno corpo alla pelle, rappresentata dalle facciate che ci scorrono davanti mentre viaggiamo.

  • Conosci Venezia? Tutto quello che devi assolutamente sapere. 450 domande e 450 risposte (Barbara Colli e Giuseppe Saccà, Edizioni Clichy): ben descritto in quarta di copertina “Una guida che è anche un racconto dadaista per perdersi nei più curiosi e inattesi segreti della città più amata e sognata del mondo“. Le domande stimolano risposte brevi e deliziose, che compongono un quadro molto particolare della storia di Venezia, e fanno venir voglia di vedere alcuni luoghi solo per cercare di immaginarsi i retroscena storici lì ambientati… Si va sul pratico, come con la domanda 207: “Che origine ha lo spritz”, o sul letterario con la 291: “Quale grande poeta italiano in visita a Venezia ha parlato con i pesci?” o la 381: “Dove ci si può perdere e ritrovare con Borges?”. Senza ovviamente dimenticare la tradizione marinara e di scoperta, come con la 150: “Quali veneziani hanno scoperto l’America?”. Poi ovviamente molti altri aneddoti anche più recenti. Sempre in quarta di copertina viene riportata una citazione di Diego Valeri tratta dalla sua Guida sentimentale di Venezia: “Beati i poveri di topografia, beati quelli che non sanno quel che si fanno, ossia dove vanno, perché a loro è serbato il regno di tutte le sorprese, di tutte le scoperte straordinari“. Come potete immaginare, l’ho già messo in lista per i prossimi acquisti anche questa opera…
  • Perdersi in Venezia – Una guida verso la luce (René Huyghe e Marcel Brion, Corno e Fiore Editori): questa è un’opera raffinata e particolare, un piccolo gioiello anche per gli occhi, viste le immagini che lo arricchiscono. Il traduttore Mario Roffi, a cui viene affidata una sorta di rapida introduzione, descrive quest’opera come “poema in forma di guida” e “Illustrazione e difesa di Venezia“. Io non so trovare parole migliori, ma faccio mia anche l’altra affermazione di Roffi legata a Venezia, vista come “il nostro amore in forma di città
  • Curiosità veneziane (Giuseppe Tassini, Filippi Editore): è davvero imperdibile. La prima edizione è del 1863, e questo dà già un’idea dello stile dell’opera. Io la trovo straordinaria: partendo dalle denominazioni stradali di Venezia ricostruisce la storia e lo sviluppo della città. Apprezzo in modo particolare questo libro anche perché è edito dalla Filippi Editore, una casa editrice venezia dalla storia affascinante e che opera ancora oggi, con una libreria meravigliosa che di cui consiglio la visita a tutti gli amanti di Venezia
  • 101 cose da fare a Venezia almeno una volta nella vita (Gianni Nosenghi, Newton Compton Editore): anche questa è una guida alternativa, spinta da curiosità e fatti di colore, che consente di scoprire luoghi al di fuori dei normali giri turistici

Ora due libri degli stessi autori e stessa casa editrice, caratterizzati da contenuti gradevolissimi da leggere e illustrati finemente con disegni a colori  che li rendono ancora più piacevoli:

E per chiudere, due testi imperdibili ma impossibili da classificare:

In foto poi trovate:

Mentre scrivo mi rendo conto di aver omesso alcuni testi, o perché non legate al viaggio a Venezia, o perché non di mio particolare gradimento. Questo rappresenta il nucleo principale della mia raccolta, ma non un elenco esaustivo.

Ecco, se siete arrivati fino a qui grazie per la pazienza! Spero di aver fornito qualche spunto interessante. Se invece ritenete mi sia dimenticata qualcosa, segnalatemelo nei commenti, sono sempre alla ricerca di testi interessanti su Venezia.

Vi segnalo che i link ad Amazon sono affiliati [EDITED: il programma di affiliazione è scaduto, quindi non monetizza più]. 

E ora… Buona lettura, e buona preparazione del prossimo viaggio a Venezia!

7 comments

  1. Salve,
    Ecco, come vedrai sono arrivato fin qui a leggere il tuo blog e a questo punto è giusto lasciarti un messaggio…😁
    Prima di tutto farti i complimenti per il tuo lavoro (sono arrivato fin qui da Instagram)
    Anch’io sono un appassionato di Venezia e di tutti i libri che hai suggerito, ho letto solo quello di Scarpa, Venezia è un pesce… Quindi rimedierò è ti ringrazio per i consigli.
    Complimenti ancora per il tuo lavoro e chissà se un giorno ci troveremo a Venezia per uno spritz… 😁
    Carlos

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